Amici, e' per me
ora tempo di andare
Le parole al ROT 13 sono ormai finite
Non esiste alcuna ragione a restare
Per quanto vorreste riuscirci, voi non
capite.
Vi lascio in dono la mia poesia
I miei messaggi a carattere logico
Le parole al Koichi, Tafano e compagnia
Ed anche un ottimo profilo psicologico.
Un crittografo gia' nostalgico vi dice
addio
A voi che avete ricevuto ma non
apprezzato
Di quanto profondamente ho condiviso di
mio
Avete visto la forma ma non il contenuto.
Vi chiederete chi fosse, e vi verra' in
mente,
Quel tipo che tento' di rompere il
ghiaccio
Un illustre dottore, un saggio, un
demente
Un nobile erede o semplicemente un
pagliaccio?
Era forse di Berlino, Roma o Parigi
Lui che parlava il tedesco e anche l'inglese
Nella vita faceva di nome Patrizio o
Luigi
Oppure solo davvero Bastardi senza
pretese?
Amici, qualcosa di grande vi ha toccato
Ed ora vola via con la tramontana
Parto e mi lascio dietro cio' che vi ho
dato
Sono ora io stesso leggenda metropolitana.
Giulivo
Bastardi, Reparto #0179 dell'"Istituto",
Novembre 22, 2000
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